lunedì, 04 febbraio 2008

Questo blog chiude. E non per motivi di scoramento o per altro, semplicemente perchè era legato ad un evento specifico, che era quello delle Elezioni amministrative di Maggio. Forse più avanti ne nascerà un altro, ma questo è  andato anche troppo oltre quel momento, che ha visto una grande partecipazione della città, a modo suo, caciarone e confuso, senza rispetto delle regole, nè grande cultura politica. Latina però ha avviato un cambiamento, per esempio dando spazio ad un uomo senza partiti alle spalle, mandandolo quasi al ballottaggio.

Un ballottaggio che ci è stato, a differenza di quanto previsto da molti media tradizionali, compresi i tg nazionali e che elezionilatina aveva previsto quando tutti davano per vincente Zaccheo. La prova di come un mezzo come internet ed una mente critica possano più dei potenti mezzi della Rai, compreso  il famigerato "Porta a Porta" di Bruno Vespa. Capiamoci... per essere più critici di Vespa non ci vuole molto, visto che farebbe di tutto pur di assegnare un comune in più al centro-destra berlusconiano, di cui è parte integrante e attiva come tanti altri, disseminati in altri luoghi di potere. Non ultimo Maurizio Costanzo che la sua cultura Mediaset l'ha porta direttamente al teatro di Latina.... ma forse è giusto cosi, visto che è quella più vicina alla cultura della città.

Cosi registriamo due realtà, una che parte dal basso che chiede cambiamento e partecipazione, l'altra che ci propone il vecchio del vecchio.. vecchi personaggi che personalmente mi stancano solo a vederli. Siamo nel 2008, ma pare che una parte del mondo politico e non, si sia fermata molti anni fa e non vuole proprio muoversi in avanti. Cosi a Latina si continua a sperare nei porti, negli aeroporti e non si parla di altro, di quartieri nuovi che non hanno una piazza pubblica, dove la gente possa incontrarsi e rilassarsi. Tutto è legato a queste opere faraoniche.. porti.. marina.... aeroporti.. autostrade.. quando l'unico grosso successo del Comune resta la pista ciclabile che va al mare.. utilizzata a piene mani dalla gente, presa di assalto le domenica mattina, anche quelle soleggiate di inverno, quando il pontile non è più desolato come succedeva sino a qualche tempo fa, ma è pieno di gente, bambini, ciclisti.

In una landa desolata, come al solito, con l'unica cosa che c'era, la fontana, che funziona a intermittenza, per il resto una cabina telefonica in disuso, un hotel in perenne rifacimento, delle aiuole abbandonate. Persino le bici pubbliche sono sparite. O intendiamoci.. meglio questo paesaggio lunare che con il mare vicino mantiene a suo modo un fascino decandente... che un concorso di idee o un porto megagalattico nel prossimo futuro..

In mezzo c'è la normale amministrazione... la possibilità di aggiustare le aiuole... o di mettere un piccolo chiosco che venda qualcosa.. magari il ritorno di un giornalaio... piccoli accorgimenti.... senza per forza annunciare un architetto dall'altra parte del mondo che mi trasformi il lungomare nella Miami Beach de noantri... ma forse è chiedere troppo...

Immaginare un futuro più vicino alle esigenze della gente e non agli interessi e le esigenze da reality show di questi politici...

Lungomare

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mercoledì, 21 novembre 2007

Ma guarda un pò... l'ennessima prova dello schifo a cui abbiamo assistito per i cinque anni dell'era Berlusconi.

 

leggi l'articolo 2 le intercettazioni Del Noce - Mimun - Rossella)

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sabato, 08 settembre 2007

grilloIn un paese in cui i politici fanno i comici ed i comici fanno i politici c'è sicuramente qualcosa che non va. Ma i tempi sono questi ed in attesa che ognuno ritorni alle sue occupazioni, con il giusto impegno e passione, anche Latina non rimane immune al V-day  lanciato da Beppe Grillo. Dalle 16.00 in Piazza del Popolo sarà possibile firmare per una legge di iniziativa popolare che vuole ridare dignità ai cittadini e cambiare una legge elettorale decisa, sei mesi prima delle passate elezioni, dall'ex Governo Berlusconi. Questi i tre punti:  

  1. NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
    No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

  2. DUE LEGISLATURE
    No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente

  3. ELEZIONE DIRETTA
    No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta

Per chi vuole saperne di più c'è il sito: http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/

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venerdì, 24 agosto 2007

Ci siamo saliti tutti. Era il Natale dello scorso anno quando la metropolitana leggera faceva bella mostra di sè in una Piazza del Popolo, mai stata cosi viva. Gente che entrava ed usciva dalla metro, vecchi e bambini che siedevano sul mezzo come se fosse pronto per partire. Sembrava quasi di essere nell'Ottocento, quando la gente guardava ammirata e spaventata i primi treni a vapore. Fu addirittura organizzata una Notte Bianca, apposta per lei: la metropolitana. Concerti e locali aperti sino a tardi, tavolini per la strada come si fa da anni in tante altre città, solo per dare a tutti la possibilità di salire sul trenino del 2000. Pronto per l'uso. "I lavori inizieranno nel marzo 2007" facevano sapere orgogliosi dal Comune. Quando?? Marzo 2007??? "Ma è proprio a ridosso delle elezioni" - hanno pensato i malpensanti, tra cui il sottoscritto - "Forse apriranno un cantiere, che sarà abbandonato subito dopo le elezioni". Come ha fatto per anni il signor Silvio Berlusconi, che ha inaugurato, cazzola alla mano, una serie di opere, che il giorno dopo già si fermavano perchè non c'erano i fondi per portarle avanti. Poco importa. Quello che contava era quella immagine dell'ex presidente del Consiglio con la cazzola alla mano che veniva trasmessa da tutte le reti mediaset e Rai per un giorno intero. A Latina hanno imparato bene la lezione. Non conta quello che fai, ma quello che annunci o fai finta di fare. Cosi della metropolitana leggera, a nove mesi dal suo lancio, si è persa traccia. Che fine ha fatto? I lavori non dovevano iniziare a marzo? Non era tutto pronto???   

Ps Che importa, quello che conta è che tanti ci sono già saliti su quella metro ferma a Piazza del Popolo ed in tempo utile..... per andare a votare!!!!!

metropolitana elettoraletutti a bordo!!

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giovedì, 28 giugno 2007
A 16 giorni dalle elezioni il Comune di Latina ha ufficializzato il nuovo Consiglio Comunale. 24 i consiglieri della maggioranza, 16 quelli dell'opposizione. La parte del leone la fanno  Forza Italia e Alleanza Nazionale, rispettivamente con 11 e 10 consiglieri. 3 soli per l'Udc. L'asse An-Forza Italia, che nel mandato appena concluso più di una volta è entrato in rotta di collissione, sarà l'ago della bilancia dell'amministrazione Zaccheo e ne decreterà vita e morte. Da notare la presenza di un buon numero di consiglieri trenta-quarantenni, che dovrebbero rappresentare, a fronte dei cinquanta-sessantenni e oltre che "occupano" da anni la scena a livello locale come nazionale , la nuova generazione della politica. Tra loro anche Pasquale Maietta, che con oltre 1000 preferenze in An ha preceduto i coetanei Galetto e Giorgi. Sbaraglia la concorrenza in Forza Italia Raimondo Tiero, con circa 1500 voti, anche lui "giovane". Trio di "giovani" anche nei Ds, con De Marchis, Anzalone, Visari. Ora resta solo da vedere il valore di questi trentenni. Riusciranno a fare una politica "nuova" e più vicina alla gente o ripeteranno solo il teatrino dei loro predecessori, fatto di spartizione di potere e interessi personali e personalistici?
 
A.N.
 
Gianni Chiarato
Bruno Ernesto Creo
Salvatore De Monaco
Giovanni Di Giorgi
Paolo Fragiotta
Stefano Galetto
Maurizio Guercio
Pasquale Maietta
Marilena Sovrani
Angelo Tripodi
 
 
FORZA ITALIA
 Nicola Calandrini
Alessandro Calvi
Rosario Cecere
Marino Di Girolamo
Ivano Di Matteo
Giuseppe Di Rubbo
Marco Gatto
Corrado Lucantonio
Vincenzo Malvaso
Michele Nasso
Raimondo Tiero
 
UDC
Massimiliano Carnevale
Patrizia Fanti
Maurizio Galardo
 
 
 
LA MARGHERITA
Alessandro Aielli
Giuseppe Campagna
 Silvestro Messina
Fabrizio Mattioli
 
 
 
DS
Mauro Anzalone
Mauro Visari
Giorgio De Marchis
 
 
PROGETTO PER LATINA
 Domenico Bonanni
Fabio Cirilli
Fabrizio Cirilli
Rinaldo Di Fazio
Maurizio Scalia
Paolo Spolon
 
INSIEME CON MANSUTTI
Antonio Cozzolino
Maurizio Mansutti
 
 
PER LATINA
Alessandro Catani
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lunedì, 18 giugno 2007

Sono Forza Italia e Alleanza Nazionale  i due maggiori partiti di Latina. Niente di nuovo finora. La novità sta però nelle loro percentuali scese a quote più normali: non più il 30.2 e il 29.27%  del 2oo2, ma il 23.5 di FI ed il 21.9 di AN del 2007. Un calo netto, su cui pesano i 5 anni di amministrazione. Ma parlare di sconfitta è difficile, era il dato del 2002 con due partiti del centro-destra che arrivavano da soli al 60%, che appariva eccessivo.  In calo anche l'Udc, che nelle precedenti amministrative aveva preso l'11.91% delle preferenze.
Sorprendente il dato complessivo del centro-sinistra: nel 2002 prendeva il 21.07%, cinque anni dopo, non si muove praticamente di una virgola, prendendo il 21.06%. In cinque anni gli elettori del centro-sinistra sono rimasti praticamente gli stessi. Una testimonianza di come i partiti di questa coalizione non riescano a scaldare la gente e di come il voto sia un atto dovuto, ma non sentito, dei fedelissimi. A pagarne le spese in termini di voti sono i Ds, che perdono più del  3%, nonostante alcuni dei suoi consiglieri siano tra i più votati in termini di preferenze. I voti dei Ds sono andati in parte alla lista Insieme Per Mansutti e alla Margherita, diventata, dopo il riconteggio, il primo partito della coalizione per una manciata di voti. Male i Verdi che non riescono neanche ad arrivare all'1%, in un momento in cui le tematiche "verdi", salvaguardia del pianeta, inquinamento e mutamenti climatici, sono diventate patrimonio di un gran numero di persone, oltre a rientrare spesso nelle notizie di tv e giornali. La vera novità è, come è già stato detto da molti, quella delle liste civiche: la Lista Cirilli, che senza partiti di peso è riuscita a prendere oltre il 15% delle  preferenze e quella di Catani, che ha ottenuto quasi il 3.5%. Un successo che si spiega anche nella diminuzione della fiducia della gente nei partiti tradizionali e nella ricerca di una politica che viene dal basso.

1 - ALLEANZA NAZIONALE                16.332      21,9   

2 - FORZA ITALIA                                  17.557       23,54   

 5 - Democrazia Cristiana Aut.            1.530         2,05   

 6 - U.D.C.                                                   5.913       7,93   

 7 - Azione Sociale con A.Mussolini      880           1,18   

 14 - Movimento per l'Autonomia         31              0,04   

 17 - Pensionati                                           63              0,08   

 18 - Partito Repubblicano Italiano        27             0,04   

 20 - Partito Socialista - Nuovo PSI        156            0,21   

 22 - Fiamma Tricolore                              572              0,77   

TOTALE VOTI CENTRO - DESTRA  43.061  57,73 
 

11 - Popolari - UDEUR                               1.258         1,69   

 12 - PROGETTO PER LATINA                8.597        11,53   

 13 - Lista Giovani per Latina                880             1,18   

 19 - Italia dei valori - lista Di Pietro    847            1,14   

TOTALE VOTI LISTA CIRILLI           11.582      15,53

4 - RIFONDAZIONE P. COMUNISTA        872         1,17   

 9 - Verdi - Lista Arcobaleno                        606          0,81   

 10 - La Margherita                                       5.977       8,01   

 16 - Insieme con MANSUTTI                     2.263       3,03   

 23 - DEMOCRATICI DI SINISTRA             5.988      8,03   

TOTALE VOTI CENTRO - SINISTRA 15.706  21,06
 


- PER LATINA Catani                                2.549  3,42 

- DEMOCRAZIA CRISTIANA                  623  0,84 

- Partito di Alternativa Comunista   501  0,67 

- LATINA SOCIALE                                      386  0,52  
 
- DE GREGORIO - It. nel mondo            183  0,25


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giovedì, 14 giugno 2007
Lo ha cantato anche Vasco Rossi nel concerto di ieri sera allo Stadio Francioni. “Voglio andare al mare”. E io domenica al mare ci sono andato, rigorosamente in bicicletta, insieme ad altre migliaia di cittadini, che hanno disertato le urne per il ballottaggio. Perché alla palude di Vincenzo Zaccheo e Maurizio Mansutti preferisco il mare!
Il mondo cambia. ll liberismo sfrenato degli anni ’90 che, secondo le promesse dei politici doveva portare ricchezza per tutti ha fallito, portando solo precariato tra i giovani, guerra e terrorismo nel mondo. Le persone, se da un lato, diventano sempre più tecnologiche e connesse tra loro con computer, telefonini, connessioni veloci etc etc, dall’altro riscoprono “vecchi valori”. Il piacere di una vita vissuta più semplicemente,  la riscoperta che la felicità è legata a fattori umani e non meramente economici, la riscoperta delle tematiche ambientali. Si tratta di un avanguardia ma che inizia a influenzare la vita politica, visto che persino il presidente americano Bush, guerrafondaio e grande antagonista dell’ambientalismo, si è improvvisamente messo a parlare di natura, di salvaguardia del pianeta. Lo ha fatto persino lui. E nella palude? Si rimane fermi, ancorati al passato. In un territorio che ha al suo interno un gran numero di verde, un litorale forse unico nel suo genere, che fa parte del Parco Naturale del Circeo, il mare che dista poco più di 4 kilometri dal centro, Zaccheo e Mansutti non hanno speso neanche una parola sul verde (e tragicamente meno hanno fatto il partito dei verdi!). Anzi. Si va su tutt’altra strada: si parla di porto per le navi, aeroporti per gli aerei, marina con villaggi turistici e autostrade. Lo sviluppo della città è legato alle colate di cemento. Proprio come negli anni '60.
Peccato che siano passati più di 40 anni!

GUARDA IL VIDEO DEL CONCERTO DI VASCO ROSSI A LATINA: "VOGLIO ANDARE AL MARE"
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mercoledì, 13 giugno 2007

rolex e dux.. il nuovo ke avanza 2.

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lunedì, 11 giugno 2007

Sarà Vincenzo Zaccheo il "di nuovo" sindaco di Latina. Lo scrutinio delle schede gli ha conferito il 62% dei voti, mentre il suo avversario Maurizio Mansutti ha avuto il 37.7%. Cosi per l'ennessima volta dall'entrata in vigore della legge sull'elezione diretta del sindaco Latina sarà amministrata dal centro-destra. Se questa legislatura andrà avanti sino alla fine, saranno 19 gli anni di amministrazione da parte della destra, tutti con rappresentanti di Alleanza Nazionale. Una città che non conosce l'alternanza politica.  

Il centro-sinistra, da parte sua, continua ad essere assente. E' ancora chiuso nelle logiche partitiche, propone uomini preistorici, quando il mondo sembra aprirsi a nuove sfide, ed a una politica che arriva dal basso, dal contatto con la gente, dalla presenza nelle strade e nei quartieri. Un ruolo che, in questa città, si è assunto Cirilli, il terzo candidato sindaco escluso dal ballottaggio per poche centinaia di voti. Anche lui proveniente dalle file di Alleanza Nazionale. Zaccheo alle prossime elezioni non potrà ripresentarsi per la terza volta. Se la sinistra recupera il suo ruolo di vicinanza alla gente, forse assisteremo a degli anni finalmente interessanti per la città, con più protagonisti e proposte alternative.  

IL BALLOTTAGGIO


1 - VINCENZO ZACCHEO 38.873  62,21 

 2 - MAURIZIO MANSUTTI 23.615  37,79 

Sezioni Scrutinate : 115 [su 115]

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lunedì, 11 giugno 2007

PRIME 60 SEZIONI, ZACCHEO AL 61%, CERTA LA SUA RICONFERMA

BASSA L'AFFLUENZA TOTALE, SOLO IL 65.2% SI E' RECATO ALLE URNE, CONTRO L'82.4 DEL PRIMO TURNO. UN DATO COMUNQUE IN LINEA CON LA MEDIA NAZIONALE

Sarà uno spoglio veloce, meno i votanti, meno le schede. Invece che due come al primo turno, la scheda sarà una sola e con due sole opzioni: Zaccheo o Mansutti. Poche le occasioni di errori e anche di contestazioni vista la semplicità del voto. Quindi, almeno per questa volta, i dati dovrebbero arrivare in tempi abbastanza brevi. Per le 19 sapremo chi tra Zaccheo e Mansutti sarà il nuovo sindaco.

LO SPOGLIO IN TEMPO REALE dal sito del Comune

LO SPOGLIO IN TEMPO REALE  2 dal sito di Repubblica 

LO SPOGLIO IN TEMPO REALE  3 dal ministero dell'Interno

 

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domenica, 10 giugno 2007

Bassa finora l'affluenza: 31.9% alle 19, in tanti hanno preferito il mare alla sfida tra Zaccheo e Mansutti. Il dato alle 22 è salito al 44.8%,  comunque in linea con il 44.9%, che è la media nazionale per il secondo turno delle comunali. La prossima rilevazione sarà quella totale dopo le 15 di lunedi.

CLICCA QUI PER LEGGERE  TUTTI I DATI SULL'  L'AFFLUENZA....

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sabato, 09 giugno 2007

Tra i due candidati sindaci Zaccheo e Mansutti a vincere sarà forse  il.. mare. I pochi chilometri che distano tra la città ed il Lido e la bella giornata di sole in arrivo spingerà molti a scegliere una giornata sotto gli ombrelloni, piuttosto che le calde e confusionare urne pontine. Vincenzo Zaccheo, assente nel primo turno, si è dato un pò da fare in queste ultime due settimane, ma la troppa attività gli ha causato una non identificata malattia che lo ha costretto a letto. Cosi il buon Gianfranco Fini, arrivato ieri dalla capitale per sostenere Zaccheo, è stato costretto a girarsi da solo tutta la città, borghi compresi. Una giornata di festa in cui ha avuto la possibilità di assaggiare le prelibatezze locali.

Maurizio Mansutti ha chiuso ieri la sua campagna elettorale in Piazza della Libertà, al fianco di Marrazzo, Adriano Panatta e Enrico Gasbarra, rispettivamente Presidente della regione, assessore allo sport e presidente della provincia di Roma. Da non sottovalutare la presenza del comico Neri Marcorè, che con le sue battute ha rappresentato il momento più alto della serata. Per il resto Mansutti ha sollevato un tiepido venticello, che ha riportato in auge il centro-sinistra dopo anni di assenza dalla città. 
Durante il comizio, a cui era presente un discreto numero di persone, ha detto: "Questa città merita un altro sindaco".. ed a quel punto si è levato un piccolo applauso.. ma non si è ben capito a chi si riferisse lo sfidante della Margherita, se a Zaccheo o a lui!!!!

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giovedì, 07 giugno 2007

Salta il faccia a faccia televisivo previsto stasera su Laziotv. Il sindaco uscente Zaccheo lamenta un fastidioso mal di schiena, che non gli permette di partecipare. In pure stile berlusconiano, anche lui talvolta assente lamentando lo stesso dolore. Ma non sono solo queste le somiglianze tra i due. L'onorevole Zaccheo segue la scuola dei deputati del centro-destra. Punta sulle opere faraoniche da realizzare; in tv scrive su un taccuino mentre l'interlocutore parla; sciorina dati, scritti su fogli, che nessuno li per lì potrà mai contestare per dare l'impressione di essere preparatissimo e documentatissimo. Insomma, nè più, nè meno di quello che fanno in tv i politici nazionali del centro-destra, sempre seguiti da "esperti di comunicazione" che li consigliano sul da farsi e sul dire. L'unica differenza è che i nostri rappresentanti locali si sono finora mostrati molto più educati dei loro colleghi nazionale ed hanno sempre dato all'avversario la possibilità di parlare. Nella politica nazionale lo scopo dei rappresentanti del centro-destra non è quello di portare contenuti migliori dell'avversario, ma di metterlo nell'angolo, costringerlo a difendersi.

IL "COLPACCIO"...

Mansutti da parte sua non esce da nessuna scuola. E' rimasto fermo ad un linguaggio, leggermente burocratico e  si muove più o meno sulla stessa linea di modello di sviluppo del suo avversario, senza proporre niente di innovativo. Nonostante questo punta ad un difficile colpaccio al ballottaggio. Al primo turno Zaccheo ha ottenuto il 49-5%, Mansutti poco meno del 23%. Cirilli, come  altri candidati sindaci, hanno dato libertà di voto. Nessuna lista di rilievo, sopra l'1%, ha dato il suo appoggio ad uno dei due candidati al ballottaggio. Il centro-sinistra confida però in un singolare dato: il fatto che le preferenze espresse direttamente al sindaco sono state solo il 33%, il resto viene dalle preferenze espresse per i consiglieri. Finita la spinta degli elettori dei consiglieri, molti, forse non torneranno a votare. Su questo, e sul malcontento esistente su Zaccheo, punta il centro-sinistra. Staremo a vedere.

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mercoledì, 06 giugno 2007
"Caro Benito, la dottoressa B., laureata in Ortotottica, dopo avere conseguito il diploma in... chiede di poter effettuare una collaborazione presso l'ospedale di f. per i campi visivi, con disponibilità nei giorni lunedi pomeriggio e martedi giornata intera".
 "Caro Benito, per quanto ti sia possibile, di assegnare la Saub di Roccagorga, dove ora presta servizio tre giorni alla settimana il signor F., ad altra persona. Ti segnalerei il signor R".
"Caro Benito ti segnalo il signor S. C. per il concorso presso la tua Asl di autisti del servizio autoambulanze"
Benito è Benito Battigaglia, ex direttore dell'Asl di Latina, che dopo la sua sostituzione ha inoltrato ricorso.
L'autore delle lettere è Claudio Fazzone, senatore di Forza Italia e presidente di AcquaLatina. Nelle elezioni del regionali del 2005 con 38.000 voti Fazzone è stato il più votato di Italia.
Da dove arrivano parte dei voti è facile intuirlo: favori, raccomandazioni. E' quello che viene definito "clientelismo", ma che non genera alcun problema di sorta tra la gente. La situazione lavorativa è difficile ed il primo pensiero è quello di rivolgersi all'amico di  turno, al politico. Il politico piazza le persone ed il senso di gratitudine, ed i voti, aumentano. Perchè, in fondo, a modo suo Fazzone (lui come altri) è stato vicino alla gente, l'ha aiutata a trovare lavoro e le persone lo percepiscono più vicino di altri dediti a battaglie politiche o ideali che poco li riguardano.
Fuori dal gioco tra le persone comuni rimane chi non ha "amici", chi si affida a concorsi o altro, senza chiedere favori a nessuno. Per loro le speranze di farcela sono minori, devono fare affidamento solo sulle loro risorse. Ad ogni concorso alcuni posti sono già assegnati ed anche nel privato le segnalazioni la fanno da padrone.  Sono comportamenti che purtroppo costituiscono parte del tessuto sociale italiano. Cosa vuol dire? Che, giusto o sbagliato che sia, costituiscono un collante in un parte della società, che ogni giorno vive quotidianamente in questo contesto. Sono comportamenti che molti non considerano riprorevoli. O meglio, sputano sangue contro i politici nazionali perchè pensano solo agli affari loro, poi però danno il voto al politico locale di turno perchè.. "sono costretto".. e che devi fare". E cosi l'Italia va avanti, tra richieste di raccomandazione ai politici  e rabbiose  proteste contro la politica.
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martedì, 05 giugno 2007

Colate di cemento, grandi opere, porto, aeroporto, autostrada, metropolitana. La Latina immaginata dal sindaco uscente Vincenzo Zaccheo ed in parte condivisa dal candidato sindaco Maurizio Mansutti sarà collegata con ogni mezzo e per ogni dove al resto del mondo. Un modello di sviluppo tipico degli anni '60, quando si costruivano le grandi opere, spesso cattedrali nel deserto, ed in nome del progresso si strappavano i contadini alle loro terre. Da allora sono passati quasi 50 anni, ma a Latina, e non solo, nessuno se ne è accorto.

Invece di spiegarci come ci faranno vivere meglio in questa città (che non è un dormitorio), come vivere meglio nei nostri quartieri, nelle nostre piazze (ho provato a bivaccare in una delle tante rotonde stradali, ma non  è la stessa cosa!), sui nostri marciapiedi. Come recuperare zone abbandonate in pieno centro, favorire l'occupazione in nuovi settori, visto che le industrie stanno abbandonando il nostro territorio, favorire un turismo "responsabile" sfruttando le belle risorse naturali, che abbiamo. Invece di fare tutto questo i due candidati sindaci non trovano di meglio che puntare su un aeroporto, in cui piazzare 100 persone (forse) due o tre negozi (tanti ce ne sono a Ciampino), e poi intorno... il vuoto!!! Scendo dall'aereo, prendo il treno e vado a Roma. Ma io, come territorio, città, cosa faccio, cosa offro, oltre ad aspettare l'occupazione che scende dal cielo!??

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