venerdì, 11 gennaio 2008

Una città che guarda al futuro. Questa è secondo il sindaco Zaccheo Latina. Talmente nel futuro che alla guida del teatro D'Annunzio è stato chiamato niente di meno che un 70enne, dal nome di Maurizio Costanzo. Un giovane talentuoso che sarà capace di portare a Latina quella ventata di novità di cui l'ex Littoria ha bisogno, completando quel percorso che la vuole fare diventare come la vera prima succursale, fuori dalla tv, del Grande Fratello. Finalmente potremo avere lo spettacolo di "Amici" e "Platinette" anche nel teatro della città, come successo al Brancaccio di Roma. Finalmente la grande fiction Mediaset invaderà la mente dei giovani pontini, già preparata a dovere da ore e ore di tv berlusconiana.

Ovviamente come potere dimenticare quella vecchia storia della Loggia Massonica P2, un'associazione segreta che voleva controllare lo Stato piazzando i suoi uomini in vari luoghi di potere. Due degli associati erano proprio Maurizio Costanzo e Silvio Berlusconi. Scoperta l'associazione, al cui comando c'era Licio Gelli, i suoi "adepti" hanno in pratica realizzato il suo programma che prevedeva un largo controllo dell'informazione. Ovviamente Costanzo è rimasto per 20 anni o forse più a Mediaset, Berlusconi è stato presidente del Consiglio controllando tutto quello che poteva controllare direttamente e indirettamente..

il resto sono tutte fandonie.. come i finti dossier Telekom Serbia, le finte notizie sugli oppositori politici fabbricate da Nicola Pollari e co. dei servizi segreti, rilanciate dai tg  Mediaset e co.   , gli uomini fedeli in Rai tipo Saccà, quelli che ordinavano di non dare le notizie durante le elezioni perse come l'ex direttore Rai Cattaneo, quelli che fabbricavano programmi ad hoc per alcuni esponenti del centro-destra, con domande su misura come Bruno Vespa, quelli stipendiati dai servizi segreti come Renato Farina, quelli stipendiati direttamente dal Berlusca come Belpietro, Giordano, Rossella.... mamma mia quante falsità comuniste!!!

LOGGIA P2 - GLI ISCRITTI

Ecco il punto del programma della Loggia P2 che riguarda i media.. vi ricorda qualcuno????

2) Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominativamente. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico (Feltri, Farina, Belpietro, Rossella, Vespa, Pionati, Giordano, Socci, Fede... sono solo i più evidenti... mia nota personale) in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente. Ai giornalisti acquisti dovrà essere affidato il compito di "simpatizzare" per gli esponenti politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia (
Panorama, tv sorrisi e canzoni, Chi...)
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata; (ad es.
Il Giornale edito da Berlusconi gratis con Latina oggi e altri quotidiani locale)
c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale; (non solo Mediaset
leggi qui)
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit. (ci hanno provato nel passato Governo, ma non ci sono riusciti)

A questo punto non so per cosa festeggiare.. l'arrivo di un 70enne?? la conquista di Latina da parte di Mediaset, l'arrivo della Massoneria a Latina... bah.. forse tutte e tre le cose.. Brindiamo a questo splendido e nuovo 2008!!!!

 

 

postato da: vinkarma alle ore 10:47 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 26 maggio 2007

Succede anche questo... nel sabato pomeriggio pontino un ex sindaco fascista presenta il suo libro "Grazie, Littoria" in un noto albergo, al centro di Latina. In una sala piena, l'ex sindaco di Latina.. scusate Littoria... Ajmone Finestra inizia cosi il suo discorso: "Un saluto ai combattenti della Repubblica Sociale Italiana, la parte più nobile, più pulita degli italiani".  Poco prima un corteo in auto della Fiamma Tricolore era sfilato sotto l'albergo, a pochi metri dalla questura, con dei "baldi" giovani a bordo di un pick - up che facevano il saluto romano all'indirizzo dell'ex sindaco.
Latina è anche questo, ma non bisogna sorprendersi. Il sentimento di riconoscenza verso il "Duce", fa ancora parte del Dna di questa città. In pieno centro esiste un palazzo a forma di M(Mussolini), signori e signore anziane, figli e nipoti, si ricordano ancora che "quando c'era lui..". Ma il ricordo nostalgico è legato soprattutto alla terra, strappata alle palude, e destinata ai bonificatori arrivati dal Veneto e dal Friuli. E' un fascismo non politico, ma quasi sentimentale.
Un fascismo nostalgico, contraddetto dai comportamenti reali. L'ordine e la disciplina sono solo nelle parole, o al massimo nell'abbigliamento e nelle macchina di lusso da sfoggiare fuori dai bar. Per il resto pochi conoscono le regole ed il loro rispetto. Tutti parcheggiano in seconda o terza fila, anche se basta fare qualche metro in più per trovare un posto libero; attaccano i manifesti elettorali in ogni dove, persino sugli alberi; piazzano i loro amici nei posti di potere; improvvisano cortei politici non autorizzati. Non è un caso che in una città con la più alta densità di auto per abitante, in cui andare a piedi o in bici è una sciccheria per pochi coraggiosi, i baldi giovani post-fascisti sfilino non a piedi, ma a bordo di mini-minor o  fuoristrada nuovi di zecca.
E' solo una delle contraddizioni della Latina, giovane e vecchia. Che
ricorda con nostagia il fascismo ed il suo inventore, ma ripudia di fatto l'ordine e la disciplina, preferendo l'esatto contrario e vivendo di conseguenza. (Per fortuna verrebbe da dire....)

PS Per chi vuole sapere di più su Latina c'è il documentario di Gianfranco Pannone Latina - Littoria (ora uscito in Dvd), o i libri di Antonio Pennacchi, tra cui "Il Fasciocomunista", da cui è stato tratto il film di Daniele Lucchetti "Mio fratello è figlio unico" che, anche grazie alla presenza di Riccardo Scamarcio, sta portando Latina nei cinema di tutta Italia, e persino a Cannes.

GUARDA IL VIDEO SULLA SFILATA (POST) FASCISTA http://www.youtube.com/watch?v=cNVm6vDNGbA

PALAZZO M

palazzo m

 

 


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